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Associazione Culturale


"Collegiu"

Busachi
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STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE CULTURALE “COLLEGIU”


Art.1

Nel comune di Busachi è costituita una libera associazione culturale senza fini di lucro.

Art.2

L'Associazione ha il compito di promuovere attività culturali e di provvedere alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali in generale, ha come scopo immediato in particolare la raccolta degli strumenti del mondo contadino, pastorale e artigianale per la creazione di un museo etnografico nell'antico complesso architettonico di “Collegiu”


Art.3

L'associazione si denomina ASSOCIAZIONE CULTURALE “COLLEGIU” e ha sede presso il centro servizi sociali nel corso Brigata Sassari di Busachi.

L'emblema rappresenta il chiostro del “Collegiu” in primo piano e sullo sfondo il campanile e il paese.


Art.4

I proventi con i quali l'associazione provvede alla propria amministrazione e allo svolgimento delle proprie attività sono:

a) - le quote degli associati;

b) - eventuali contributi del comune o di altri enti pubblici o di privati;

c) - eventuali donazioni;

d) - proventi di gestioni o di iniziative stabili od occasionali.


Art.5

Sono soci fondatori: Ginetto Bacco, Mario Cocco, Antonio Cocco, Vincenzo Deidda, Giovanni Enna, Antonio Fadda, Pietro Floris, Paolo Loddo, Irene Solinas, Giomaria Aresi.

Possono richiedere di essere soci ordinari tutti i cittadini anche non residenti, che versino la quota annua di lire 10.000.

Sono soci ad honorem il sindaco, il presidente della Comunità Montana, il Parroco, i consiglieri provinciali del paese, il preside della scuola media, il direttore della scuola elementare

Art.6

Tutti coloro che intendono far parte della associazione devono dare l'adesione per iscritto.

Sulle ammissioni di nuovi soci decide il consiglio di amministrazione.



Art.7

Tutti i soci hanno diritto di voto.


Art.8

Gli organi dell'associazione sono:

  • l'assemblea generale dei soci;

  • il consiglio di amministrazione;

  • il presidente;

  • il collegio dei revisori dei conti.


Art.9

I soci sono convocati una volta all'anno dal presidente in assemblea generale ordinaria e tutte le volte che occorra in forma straordinaria con manifesto affisso all'esterno della sede o con altra forma di pubblicità di uso locale.


Art.10

L'assemblea generale dei soci ha tutti i poteri necessari per conseguire gli scopi sociali e in particolare:

  • elegge il consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori;

  • approva il bilancio di previsione e il conto consuntivo;

I soci possono fare in assemblea tutte le proposte che ritengono opportune per il buon andamento dell'associazione e lo sviluppo delle attività culturali.


Art.11

I soci sono riuniti in assemblea generale straordinaria per il rinnovo del consiglio di amministrazione, o quando il consiglio di amministrazione, a maggioranza semplice, lo ritenga necessario, o quando sia richiesta la convocazione con domanda firmata da almeno un quarto dei soci.




Art.12

L'assemblea generale è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. L'assemblea delibera a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto, tranne che per le variazioni dello Statuto per le quali è richiesto il voto favorevole della maggioranza degli iscritti all'associazione. Nell'avviso di convocazione dell'assemblea, può essere fissato il giorno della seconda convocazione, che può avere luogo anche nello stesso giorno fissato per la prima un'ora dopo.


Art.13

Godono del diritto di elettorato, attivo e passivo i soci che abbiano versato la quota associativa per l'anno in corso. Prima delle operazioni di voto l'assemblea provvede alla costituzione del seggio elettorale nominando al proprio interno un presidente, un segretario e due scrutatori.


Art.14

Nell'assemblea generale ordinaria il presidente dell'associazione fa la relazione sulla attività svolta e la relazione sul conto consuntivo e sul bilancio di previsione e dà lettura della relazione dei revisori dei conti.


Art.15

Il Consiglio di Amministrazione è composto da sette membri eletti dall'Assemblea a scrutinio segreto. Il consiglio elegge nel suo seno il presidente, il segretario ed il cassiere. Tutte le funzioni del consiglio sono gratuite. Gli eletti durano in carica tre anni e possono essere riconfermati. Se nel corso del mandato vengono a mancare uno o più consiglieri, si provvede alla sostituzione con il primo o con il successivo dei non eletti, quali risultano dallo scrutinio di votazione dell'assemblea. In mancanza, l'assemblea provvederà alla relativa elezione. Se viene meno la maggioranza dei consiglieri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro trenta giorni l'assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti.


Art.16

Il consiglio è l'organo di esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea e può deliberare su tutte le materie non riservate specificatamente alla competenza dell'assemblea medesima.

Il consiglio in particolare:

  • delibera sulla convocazione dell'assemblea dei soci;

  • studiai problemi locali;

  • delibera circa l'indirizzo e lo svolgimento dell'attività dell'associazione;

  • predispone il bilancio di previsione ed il conto consuntivo, con le relative relazioni, da sottoporre all'assemblea;

  • autorizza, in caso di necessità, lo storno di fondi da un capitolo all'altro del fondo di riserva;

  • delibera sulle liti attive e passive;

  • nomina gli eventuali impiegati, determinandone le attribuzioni e gli emolumenti;

  • delibera, con decisione motivata ed entro sessanta giorni dalla presentazione, sulle eventuali cause di non ammissione di nuovi soci nell'associazione.


Art.17

Il consiglio si riunisce con cadenza all'incirca mensile dietro invito del presidente o quando almeno un terzo dei componenti ne presenti domanda scritta. Gli avvisi devono contenere l'indicazione degli oggetti da trattarsi e l'ordine dei lavori. Non potranno essere discusse proposte non iscritte all'ordine del giorno a meno che la maggioranza dei membri non ne dichiari l'urgenza chiedendo l'immediata trattazione. Le riunioni del consiglio sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti e in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il voto non può essere dato per rappresentanza. Il consigliere che non partecipa a tre sedute consecutive senza giustificato motivo viene considerato decaduto, alla sua sostituzione si provvede ai sensi del precedente art.15.


Art.18

Il presidente rappresenta l'associazione di fronte a terzi e in giudizio. In caso di assenza o di impedimento è sostituito dal vice presidente e in mancanza di questi, da un consigliere da lui designato. Egli può compiere tutti gli atti occorrenti per il funzionamento dell'associazione non espressamente riservati alla competenza dell'assemblea e del consiglio di amministrazione e si intende investito di tutte le facoltà per il raggiungimento dei fini sociali. In particolare convoca e presiede il consiglio e l'assemblea; redige gli ordini del giorno; dispone per gli atti occorrenti per l'esplicazione delle attività dell'associazione; cura l'esecuzione dei provvedimenti e dei deliberati del consiglio dell'assemblea; assume provvedimenti urgenti che ritiene opportuni, sottoponendoli alla ratifica del consiglio.

Art.19

Il collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti, eletti fra i soci dell'assemblea. I revisori durano in carica cinque anni. Essi esaminano periodicamente ed occasionalmente, in qualsiasi momento, la contabilità sociale, redigendo ogni volta apposito verbale. Esaminano in particolare, il bilancio di previsione ed il conto consuntivo, formulando in proposito relazione che deve essere letta all'assemblea dei soci. Se invitati dal presidente possono presenziare alle sedute del consiglio di amministrazione.


Art.20

Il consiglio nomina il segretario e, ove occorra, in base ad apposito regolamento da approvarsi dall'assemblea, assume gli impiegati necessari per il funzionamento dell'ufficio.


Art.21

Il segretario redige i verbali e le deliberazioni dell'assemblea, del consiglio e della presidenza, ne conserva con cura la trascrizione su apposito registro, provvede agli atti amministrativi e alla tenuta dei libri sociali; controfirma i documenti contabili sottoscritti dal presidente.


Art.22

L'esercizio finanziario comincia con il 1 Gennaio e termina con il 31 Dicembre.


Art.23

Il bilancio di previsione ed il conto consuntivo unitamente alla relazione del collegio dei revisori dei conti, dovranno essere presentati all'assemblea per l'approvazione, rispettivamente entro il 30 Novembre ed il 31 Gennaio.


Art.24

Il servizio di cassa dell'associazione verrà disimpegnato da un istituto bancario, mediante ordini di incasso e mandati di pagamento, ovvero mediante conto corrente bancario o postale.


Art.25

Qualsiasi modificazione dello statuto dovrà essere approvata dall'assemblea generale col voto favorevole della maggioranza dei soci iscritti.


Art.26

Lo scioglimento dell'associazione non potrà essere deliberato che dall'assemblea generale, e dovrà essere votato da almeno tre quarti dei soci iscritti.


Art.27

In caso di scioglimento i beni dell'associazione saranno devoluti sulla base delle determinazioni assunte dall'assemblea dei soci o dal consiglio comunale.





Il presente statuto ha subito variazioni , secondo la procedura prevista all’art.25, negli artt. 1, 2, 5, 13, 15, su proposta del C.D.A. nella seduta del 20 Marzo 2003 e relativa approvazione dell’Assemblea dei Soci nella riunione del 22 marzo 2003.

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